sicurezza radiologica

La sicurezza

Ogni esame radiologico, deve garantire il rispetto dei principi di ottimizzazione e giustificazione della pratica, cioè il beneficio diretto alla paziente derivante dall’esecuzione dell’esame deve superare il rischio correlato all’esposizione a radiazioni ionizzanti

Alta Diagnostica si propone di selezionare quelle aziende che hanno prodotto studi scientifici e sperimentazioni che siano disponibili ufficialmente al pubblico e che garantiscono concretamente  il rispetto dei principi di ottimizzazione e giustificazione.

Le attrezzature che utilizzano i sistemi di erogazione delle radiazioni a bassa dose hanno al seguito una letteratura scientifica notevole. Questi studi approfonditi hanno impedito di trasferire la responsabilità dell’efficacia diagnostica direttamente sul paziente, utilizzandolo come strumento di conoscenza di eventuali correzioni da apportare alle modalità di screening.

Infatti, quando una piattaforma di screening all’avanguardia tecnologica giunge sul mercato per essere utilizzata ha già subito una lunga trafila di sperimentazione che permette di avere risultati consolidati e sicuri.

Succede però che alcune case produttrici invece di produrre ricerca continua e sperimentazione si limitano a generare prodotti che, sebbene siano performanti, producono sperimentazioni a volte insufficienti a dimostrare la veridicità dei risultati. Il collaudo e la messa in servizio di sistemi digitali tecnologici avanzati coinvolge specialisti clinici, fisici medici, e tecnici di radiologia per assicurare l’integrazione tra capacità del sistema e gestione della dose.

La sicurezza dunque dipende dalle responsabilità professionali di varie persone che si mettono a disposizione della scienza medica per migliorare la qualità di vita del paziente.

La formazione e i controlli della qualità

La formazione del medico è fondamentale per evitare di erogare al paziente dosi più elevate del necessario che non portano alcun vantaggio supplementare per lo scopo clinico.

Altro strumento essenziale dell’ottimizzazione sono i controlli della qualità. Infatti un’apparecchiatura che segue dei programmi di manutenzione ed aggiornamento continui difficilmente porta a sbagliare una esposizione e a doverla ripetere.

L’attuazione di un programma di garanzia della qualità che preveda di sottoporre a controllo non la sola apparecchiatura ma anche tutti i software che la guidano, serve ottimizzare l’efficacia e l’efficienza della singola macchina e a garantire il risultato.

I responsabili del processo di ottimizzazione sono essenzialmente tre: il responsabile dell’impianto radiologico, il medico specialista (radiologo, radioterapista o medico nucleare) e l’esperto in fisica medica. Il responsabile dell’impianto radiologico rappresenta il referente che deve attivare il programma di garanzia della qualità, far ripristinare le apparecchiature radiologiche e eventualmente dimetterle qualora non siano più in grado di mantenere lo stesso livello di efficienza.

Lo specialista esegue l’esposizione ed è quindi responsabile dell’ottimizzazione della singola esposizione e del risultato diagnostico o terapeutico conseguito. Il fisico ha competenze specifiche nell’attuazione degli appropriati programmi di garanzia di qualità e controlli di qualità indispensabili ai fini della procedura di ottimizzazione. Queste professionalità si aggiungono a tutte quelle che hanno lavorato per la progettazione, sperimentazione e sviluppo delle apparecchiature tecnologiche di alto livello.