Security CARD

Security Card

L’attuale offerta nell’ambito della tecnologia diagnostica conta numerosissime aziende e, come in ogni ambiente competitivo, alcune si sforzano di produrre tecnologie a basso costo per facilitare i i centri diagnostici nell’investimento.

Alcuni centri, nella convinzione di dover offrire un numero sempre maggiore di prestazioni per accontentare i propri pazienti, possono cadere nell’errore di investire in tecnologie low cost (obsolete o dalle scarse prestazioni, anche in termini di sicurezza per il paziente). Anche i centri convenzionati posso cadere nello stessa trappola, perché forti della propria condizione di vantaggio (anche il paziente cerca di spendere meno, pur trattandosi della propria salute).

Inoltre, il medico dovrebbe avere la certezza di potersi rivolgere a strutture diagnostiche capaci di rispettare due elementi fondamentali per il futuro della diagnostica per immagini: dose erogata e qualità dell’immagine. Questo percorso informativo è già nell’ottica dalle nuove direttive europee.

La Card ha, quindi, lo scopo di informare il paziente sulle scelte della dotazione tecnologica che la proprietà del centro diagnostico ha effettuato.

Come vengono selezionate le apparecchiature?

Ogni azienda costruttrice, al termine della fase di sperimentazione, rilascia uno schema tecnico nel quale esibisce i dati e le prestazioni relative alla propria apparecchiatura. La comparazione dei dati tecnici delle apparecchiature, in considerazione di alcuni valori fondamentali, fornisce un idea precisa delle prestazioni della tecnologia. Inoltre, si considera fondamentale sostenere quelle aziende impegnate, con ingenti investimenti, nell’innovazione e che mettono a disposizione i propri studi e la letteratura scientifica.

Chi crede davvero nella tecnologia lo fa perché essa possa apportare un miglioramento reale alle condizioni di vita dell’uomo senza alcuno compromesso.

I valori fondamentali e il logo HTLX

Ogni tecnologia associata alla Security Card è quindi stata selezionata tenendo in considerazione 4 valori fondamentali:

  • Dosaggio erogato
  • Tempo di esposizione ai raggi
  • Tecnologia utilizzata
  • Definizione dell’imaging

L’assorbimento di radiazioni produce sempre effetti lesivi sull’organismo. La quantità di radiazioni assorbite dipende da fattori come: il tipo di radiazione ionizzante coinvolta, la sua capacità di penetrazione, la porzione di corpo esposta, la durata dell’esposizione e, infine, la dose totale di irradiazione.

Per esempio è rilevante utilizzare una bassa dosaggi in soggetti con patologie che necessitino di ripetuti e frequenti controlli nel tempo, come i pazienti oncologici per i quali il risparmio di dose dovrebbe diventare un criterio di selezione fondamentale nella scelta dell’esecuzione di un esame.

Inoltre, le tecnologie del futuro sono tutte tridimensionali e digitali. La diagnostica offre a condizioni sempre più accessibili tecnologie digitali e 3D che garantiscono accuratezza nella diagnosi ed evitano in alcuni casi di effettuare altri esami diagnostici con grandi apparecchiature come TAC e RM.

I sistemi digitali di ultima generazione offrono immagini di altro profilo diagnostico con una riduzione della dose sino al 70%!

In questo sito ci sono tutti i macchinari ritenuti “idonei” alla Security Card?

No. In questo sito sono presenti solo i macchinari di cui disponiamo informazioni complete ed esaustive o per cui è presente una letteratura scientifica pubblicamente consultabile.

Questo sito e la Security Card nascono per informare il paziente a proposito della qualità ed efficienza dei sistemi medicali adottati da quei centri diagnostici che hanno sopportato investimenti importanti e di gran lunga superiori rispetto alle tecnologie “concorrenti”.